Italiano PAU 2021

Examen · convocatoria extraordinaria (2) · Comunidad de Madrid

Examen corregido deitaliano de selectividad 2021 II

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Enunciado del examen en texto

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UNIVERSIDADES PÚBLICAS DE LA COMUNIDAD DE MADRID EVALUACIÓN PARA EL ACCESO A LAS ENSEÑANZAS UNIVERSITARIAS OFICIALES DE GRADO Curso 2020-2021 MATERIA: ITALIANO

Lengua extranjera adicional

INSTRUCCIONES GENERALES Y CALIFICACIÓN Después de leer atentamente el examen, responda de la siguiente forma:

• elija un texto, A o B, y responda EN ITALIANO a las preguntas 1, 2, 3 y 6 asociadas al texto elegido.

• responda EN ITALIANO a dos preguntas a elegir indistintamente entre las siguientes preguntas: A.4,

B.4, A.5, B.5.

TIEMPO Y CALIFICACIÓN: 90 minutos. La pregunta 1 asociada al texto elegido se calificará sobre 3 puntos, las preguntas 2 y 3 asociadas al texto elegido sobre 1 punto cada una, la pregunta 6 asociada al texto elegido sobre 3 puntos y las dos preguntas elegidas entre A.4, B.4, A.5 o B.5 sobre 1 punto cada una.

TEXTO A Il sogno di Pietro Pietro credeva nel progresso, e ci vuole un certo coraggio di questi tempi. Non nel progresso ingenuo e presuntuoso di quelli che ci rinfacciano l’ovvio, cioè quanto si stava peggio un secolo fa, per poi accusare di ingratitudine quelli che si battono contro i mali del presente. Pietro credeva in un progresso giusto in cui la scienza e la tecnica fossero messe al servizio della democrazia, della pace e della riduzione della quantità netta di dolore nel mondo. Un progresso aperto, da scrivere, da guidare nel solco dei valori di giustizia e libertà. Immaginava una cittadinanza scientifica diffusa, antidoto contro ignoranza, fake news e irrazionalismi al potere. Immaginava una società basata sulla conoscenza e sulla ragione, non sulle corporazioni, le rendite di posizione, le burocrazie asfissianti, i privilegi e le illegalità. Immaginava un’economia centrata su innovazione e redistribuzione, non sulla depredazione delle risorse e sulle speculazioni finanziarie.

Pietro non era un utopista. Sapeva - lo ha scritto tante volte - che la scienza progredisce comunque a modo suo, quasi mai in linea retta, spesso a strattoni, impetuosa, imprevedibile e serendipica, senza sapere cosa ci sarà dietro la prossima curva. Per questo insisteva che bisogna finanziare la ricerca di base, quella mossa soltanto dalla curiosità di conoscere i fenomeni naturali.

(Telmo Pievani, Micromega)

Preguntas

A.1 . Riassumere in poche parole il contenuto del testo.

A.2 . Dire se è vero o falso:

2.1. In questi tempi è difficile avere fiducia nel progresso.

2.2. Un secolo fa si stava peggio di adesso.

2.3. Pietro pensava che le ditte e l’economia in generale potenzino i valori di giustizia e libertà.

2.4. Per Pietro la scienza progredisce in modo regolare.

A.3 . Scrivere una frase con ognuna delle seguenti parole, tenendo conto del loro significato nel testo:

coraggio, solco, rendite, ricerca.

A.4 . Dire l’opposto di: peggio, ingratitudine, mali, naturali.

A.5 . Volgere al tempo futuro i seguenti verbi mantenendo persona e numero: credeva, immaginava, era, insisteva.

A.6 . Scrivi dieci righe dando la tua opinione sul problema esposto nel testo.

TEXTO B Che cosa succede ogni mattina nelle classi elementari e medie in Italia? Gli studenti davvero imparano o sonnecchiano di fronte all’insegnante? Quali «strategie» hanno imparato maestre e prof per coinvolgere i loro alunni? Per rispondere a queste domande e fornire indicazioni ai docenti la Fondazione Agnelli insieme all’Invalsi, l’istituto di valutazione nazionale, è entrata in 207 istituti comprensivi (i dati risalgono al 2014 ma sono stati rielaborati solo ora) per assistere, osservare e valutare le lezioni. Nelle scuole elementari un terzo degli insegnanti era complessivamente molto efficace, mentre uno su dieci era inadeguato a svolgere il suo lavoro (11 per cento). Sono andata peggio le cose alle medie dove «soltanto» un quarto dei prof sono molto preparati alla professione - un conto è sapere la matematica o l’italiano, altro saperla insegnare - mentre il 16 per cento, cioè 1 su 6 non era capace di svolgere il suo ruolo. Fra i due estremi, si collocava circa la metà degli insegnanti che lavorava con sufficiente attenzione e preparazione:

un’area grigia dove ci sarebbero ancora ampi spazi di miglioramento. Ecco i dati più significativi per quanto riguarda la didattica in senso stretto: circa un insegnante su quattro «ha ottime capacità di spiegare in modo strutturato», ma il 17 per cento del totale svolge «in modo inadeguato la tradizionale lezione trasmissiva».

(Il Corriere della Sera)

B.1 . Riassumere il contenuto del testo.

B.2 . Dire se è vero o falso:

2.1. I dati del testo erano del 2014

2.2. La ricerca è stata fatta dalla Fondazione Invalsi

2.3. Il 16 per cento degli insegnanti non sa fare il suo lavoro

2.4. 1 professore su 10 ha le capacità giuste per insegnare

B.3 . Scrivere una frase con ciascuna delle seguenti parole: scegliere, didattica, tradizione, discutere, classificare.

B.4 . Dire un sinonimo di: finire, corretto, antica.

4.1 Dire un contrario di: prossimo, lavare, ricordare.

B.5 . Rintracciare nel testo i verbi all’imperfetto e passato prossimo.

B.6 . Quali aspetti della tua vita scolastica ti piacciono di più? Quali di meno? Racconta la tua esperienza (10 righe).

ITALIANO CRITERIOS ESPECÍFICOS DE CORRECCIÓN

Pregunta 1. Se propone evaluar la capacidad del alumno para comprender y sintetizar adecuadamente los contenidos fundamentales del texto.

Se calificará con un total de 3 puntos, de los cuales se asignarán:

1,50 puntos a valorar el planteamiento claro, ordenado y preciso de la síntesis argumental; 1,50 puntos a valorar la corrección gramatical en sus aspectos morfológicos y/o sintácticos, la corrección ortográfica y la precisión léxica d dicha síntesis.

Pregunta 2. Se formula para confirmar la buena comprensión de aspectos más concretos de los contenidos del texto propuesto.

Se calificará con 1 punto.

Preguntas 3, 4, 5. Tienen el objetivo de evaluar los conocimientos morfosintácticas y léxicos del alumno.

Se calificarán con 1 punto cada una.

Pregunta 6. La redacción, que permitirá valorar la capacidad d expresión en lengua italiana del alumno, deberá tener una extensión aproximada de unas 10 líneas.

Se calificará con un máximo de 3 puntos, de los cuales se asignarán:

1,50 puntos a valorar la coherencia expositiva de las ideas, su orden y su cohesión interna, así como la madurez en el sistema de expresión y elaboración de su razonamiento;

1,50 puntos a valorar la corrección morfosintáctica y ortográfica y la precisión y riqueza en el manejo del léxico.

Tanto en la pregunta 1 como en la 6 se calificarán con 0 puntos las respuestas que incorporen fragmentos copiados literalmente del texto propuesto.

ITALIANO SOLUCIONES (Documento de trabajo orientativo)

Texto A

2.1. Vero

2.2. Vero

2.3. Falso

2.4. Falso

4. Meglio, gratitudine, beni, artificiali.

5. Crederà, immaginerà, sarà, insisterà.

Texto B

2.1. V

2.2. F

2.3. V

2.4. F

4. terminare, giusto, vecchia.

4.1 scorso, sporcare, dimenticare

5. passato prossimo: è entrata, hanno imparato, sono andate; imperfetto: era, lavorava, si collocava, era

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